La volpe volante dalla testa grigia australiana, una delle specie di pipistrelli più grandi del mondo, con un’apertura alare che supera il metro e mezzo, potrebbe essere più preziosa da viva che da morta. Un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports quantifica i sorprendenti benefici economici che questi pipistrelli apportano all’industria australiana del legname: tra 195 e 673 milioni di dollari all’anno.

Da peste a pilastro dell’economia

Per decenni le volpi volanti sono state viste come una minaccia per l’agricoltura e la salute pubblica. Le autorità australiane sono ricorse addirittura a misure estreme, come attacchi al napalm, contro centinaia di migliaia di colonie. Questo duro trattamento derivava da legittime preoccupazioni sui pipistrelli come potenziali vettori di virus come Ebola e COVID-19, ma ricerche recenti suggeriscono un drastico errore di calcolo.

Lo studio, condotto da ricercatori che sfruttano i dati provenienti da oltre 1.200 siti di riposo raccolti dall’agenzia scientifica nazionale australiana (CSIRO), rivela che le volpi volanti sono essenziali per la rigenerazione naturale delle foreste di eucalipto. Questi pipistrelli disperdono i semi attraverso la loro unica “pioggia di semi”, defecando durante il volo, ripiantando efficacemente alberi in vaste aree. I pipistrelli sono direttamente responsabili della creazione di oltre 91 milioni di alberi.

Impatto globale dei pipistrelli

Questo studio australiano è solo il terzo del suo genere a livello globale ad attribuire un valore monetario alle popolazioni di pipistrelli. Una ricerca simile condotta in Texas evidenzia come i pipistrelli proteggano i raccolti di cotone e mais, mentre in Messico salvaguardano l’industria della tequila impollinando le piante di agave. L’esempio della volpe volante sottolinea una tendenza più ampia: i pipistrelli non sono solo animali selvatici; contribuiscono in modo determinante, spesso non riconosciuto, alle economie globali.

Il cambiamento nella comprensione è vitale perché sfida decenni di politiche di controllo dei parassiti. La protezione delle popolazioni di pipistrelli ora appare non solo ecologicamente sana ma anche economicamente razionale. Ignorare questi benefici sarebbe una svista costosa, poiché il valore a lungo termine di un fiorente ecosistema di pipistrelli supera di gran lunga gli sforzi miopi di eradicazione.