La NASA si sta preparando a lanciare Artemis II, la prima missione con equipaggio sulla Luna in oltre 50 anni. Il lancio è previsto per mercoledì alle 18:24 EST (23:24 BST) dal Kennedy Space Center in Florida, segnando un passo significativo nell’iniziativa Moon to Mars dell’agenzia. Questa missione non riguarda l’atterraggio, ma la dimostrazione della tecnologia e della resistenza umana necessarie per i futuri voli spaziali di lunga durata, comprese eventuali missioni con equipaggio su Marte.
Addio all’equipaggio e ultimi preparativi
L’equipaggio dell’Artemis II, composto da Reid Wiseman (comandante), Victor Glover (pilota), Christina Koch (specialista di missione) e Jeremy Hansen (specialista di missione), ha salutato i membri della famiglia oggi presso l’edificio Neil A. Armstrong Operations and Checkout. A causa dei protocolli di quarantena, il contatto fisico era limitato a onde e baci aerei, sebbene l’impatto emotivo fosse chiaro.
Gli astronauti sono ora saliti a bordo dell’astronave per il trasporto al Launchpad 39B, accompagnati da misure di sicurezza rafforzate, inclusa la sorveglianza con elicotteri militari. Prima di entrare nella capsula Orion, effettueranno un’ispezione finale a terra del razzo SLS da 322 piedi.
Obiettivi e traiettoria della missione
Questa missione di 10 giorni porterà l’equipaggio nello spazio più lontano di quanto qualsiasi essere umano abbia mai viaggiato prima: quasi 253.000 miglia dalla Terra. L’obiettivo principale è testare rigorosamente la navicella spaziale Orion e i sistemi di supporto vitale in condizioni estreme. Gli scienziati monitoreranno da vicino la salute dell’equipaggio, in particolare gli effetti dell’esposizione prolungata alle radiazioni e alla microgravità.
Un momento chiave sarà il sorvolo lunare il sesto giorno di volo, dove Orion passerà tra 4.000 e 6.000 miglia dal polo sud della Luna, una regione destinata al prossimo sbarco umano già nel 2028. La missione convaliderà inoltre la capacità della capsula Orion di resistere a temperature fino a 3.000° F durante il rientro.
Profili dell’equipaggio
L’equipaggio dell’Artemis II apporta alla missione un mix di esperienza e primati:
- Reid Wiseman: Capitano in pensione della Marina americana ed ex capo dell’ufficio astronauti della NASA, Wiseman ha trascorso sei mesi sulla ISS e intende documentare i suoi pensieri durante il volo.
- Victor Glover: Pronto a diventare la prima persona di colore ad avventurarsi oltre l’orbita terrestre inferiore, Glover porta con sé la sua Bibbia, l’anello nuziale e un libro di citazioni dell’astronauta dell’Apollo 8 Rusty Schweickart.
- Christina Koch: Detentrice del record per il volo spaziale singolo più lungo di una donna americana (328 giorni sulla ISS), Koch sarà la prima donna a viaggiare sulla Luna. Sta portando appunti scritti a mano dai propri cari.
- Jeremy Hansen: Unico membro dell’equipaggio non americano e alle prime armi con il volo nello spazio, Hansen ha intenzione di portare con sé ciondoli a forma di luna per la sua famiglia e sciroppo d’acero canadese.
Come seguire il lancio
A differenza delle trasmissioni sgranate dell’era Apollo, Artemis II sarà un’esperienza multimediale completamente coinvolgente. La NASA trasmetterà in streaming la copertura in diretta sul proprio sito Web (nasa.gov), sulle piattaforme di social media (X, YouTube, Instagram, Twitch) e su un canale di streaming dedicato (Nasa+). Il comandante della missione, Reid Wiseman, pubblicherà aggiornamenti anche sui social media quando possibile.
La finestra di lancio si apre alle 18:24 EST, con una probabilità dell’80% di condizioni meteorologiche favorevoli. I responsabili della missione monitoreranno attentamente i dati per eventuali problemi tecnici dell’ultimo minuto o violazioni meteorologiche che potrebbero causare ritardi.
La missione Artemis II rappresenta un momento cruciale nell’esplorazione spaziale. Ampliando i confini del volo spaziale umano, la NASA sta gettando le basi per una presenza lunare sostenibile e per eventuali missioni con equipaggio su Marte.



























