SpaceX ha ufficialmente annullato il suo tentativo di lanciare la missione cargo CRS-34 verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) mercoledì sera, 13 maggio. La decisione è arrivata quando mancavano circa 30 secondi al conto alla rovescia a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli sul sito di lancio.

La prossima finestra di lancio programmata è fissata per venerdì 15 maggio alle 18:05. EDT (22:05 GMT).

Perché il ritardo è importante

Quest’ultima battuta d’arresto segue una cancellazione simile avvenuta martedì 12 maggio, segnando il secondo giorno consecutivo in cui il lancio è stato rinviato. Sebbene i ritardi meteorologici siano comuni nel settore missilistico, essi evidenziano il delicato equilibrio tra i protocolli di sicurezza e i tempi serrati della logistica spaziale.

La missione CRS-34 non è solo un altro rifornimento di routine; trasporta carichi scientifici critici che potrebbero influenzare i futuri trattamenti medici e la sicurezza dei voli spaziali di lunga durata. Tra il carico ci sono:

  • Simulatori di microgravità basati sulla Terra: Test per determinare con quanta precisione i laboratori terrestri possono imitare le condizioni spaziali.
  • Impalcature ossee a base di legno: Materiali sperimentali volti a sviluppare nuovi trattamenti per l’osteoporosi e altre condizioni ossee fragili.
  • Attrezzature per il monitoraggio biologico: Strumenti per valutare i cambiamenti nei globuli rossi e nella milza, aiutando a proteggere gli astronauti durante le missioni estese.

Hardware da record

Al di là del carico utile scientifico, questa missione segna una pietra miliare significativa per il programma di riutilizzabilità di SpaceX. La capsula Dragon incaricata di questa consegna si sta imbarcando per il suo sesto volo, stabilendo un nuovo record per un velivolo cargo SpaceX. Solo un altro veicolo della flotta di SpaceX, il Crew Dragon Endeavour, ha eguagliato questa durabilità, avendo completato sei missioni.

Questa riutilizzabilità è fondamentale per il modello di business di SpaceX, che mira a ridurre i costi di accesso allo spazio massimizzando la durata del suo hardware.

Cronologia della missione e ritorno

Se il lancio di venerdì procederà come previsto, la sequenza degli eventi si svolgerà come segue:

  1. Decollo: Il razzo Falcon 9 verrà lanciato dalla stazione spaziale delle forze armate di Cape Canaveral in Florida.
  2. Atterraggio del booster: circa otto minuti dopo il decollo, si prevede che il primo stadio del Falcon 9 atterrerà a Cape Canaveral. Questo sarà il sesto atterraggio per questo booster specifico.
  3. Inserimento in orbita: Circa 9,5 minuti dopo il lancio, la capsula Dragon si separerà dallo stadio superiore e inizierà il suo viaggio autonomo verso la ISS.
  4. Attracco: l’attracco della capsula è previsto presso la porta anteriore del modulo Harmony della ISS giovedì 14 maggio, intorno alle 7:35 EDT (12:35 GMT).

Un viaggio di ritorno unico

Dragon rimarrà attaccato alla stazione per circa un mese. A differenza di altri mercantili operativi, come il Cygnus della Northrop Grumman, l’HTV-X del Giappone e il Progress della Russia, che bruciano nell’atmosfera al rientro, la Dragon è progettata per tornare sulla Terra.

A metà giugno, la capsula ammarerà al largo delle coste della California, riportando campioni e carichi di ricerca urgenti. Questa capacità consente alla NASA di recuperare dati ed esperimenti preziosi che altrimenti andrebbero persi, rendendo Dragon una risorsa indispensabile per le operazioni della ISS.

Punto chiave: Nonostante i ritardi legati alle condizioni meteorologiche, la missione CRS-34 rimane sulla buona strada per fornire forniture scientifiche vitali e dimostrare la continua affidabilità del veicolo spaziale riutilizzabile di SpaceX, spingendo i limiti della logistica spaziale economicamente vantaggiosa.