SpaceX ha raggiunto un traguardo fondamentale nel suo tentativo di costruire un sistema di trasporto spaziale completamente riutilizzabile: l’azienda ha alimentato con successo per la prima volta il suo nuovo megarazzo Starship Version 3 (V3). Questa “prova di lancio”, completata l’11 maggio, ha comportato il caricamento di oltre 5.000 tonnellate di ossigeno liquido e propellente di metano liquido sul veicolo impilato.
Il successo del test supera un grosso ostacolo tecnico in vista del Volo 12, il cui lancio è previsto già la prossima settimana. Questa missione segna il debutto della variante V3, un aggiornamento significativo rispetto ai modelli precedenti che rappresenta il primo razzo di SpaceX in grado di esplorare lo spazio profondo.
Un nuovo record per l’altezza del razzo
La preparazione per il volo 12 è iniziata durante il fine settimana presso la struttura Starbase di SpaceX nel sud del Texas, dove gli ingegneri hanno assemblato per la prima volta il veicolo V3. Impilando lo stadio superiore (nave) sopra il booster del primo stadio Super Heavy, SpaceX ha stabilito un nuovo record per il razzo più alto del mondo.
- Altezza totale: Circa 408 piedi (124,4 metri).
- Confronto: È 4 piedi (1,2 metri) più alta della precedente variante Starship V2.
La vastità del veicolo sottolinea la complessità ingegneristica coinvolta nella gestione di strutture così massicce. Il riuscito caricamento del propellente durante un conto alla rovescia simile a un volo dimostra che i sistemi di alimentazione, le valvole e l’integrità strutturale del V3 possono gestire le immense pressioni richieste per il lancio.
Perché il volo 12 è importante: dai voli di prova allo spazio profondo
Il viaggio di Starship è stato rapido e iterativo. Dal suo debutto nell’aprile 2023, un volo terminato con una drammatica esplosione pochi minuti dopo il decollo, SpaceX ha condotto altre dieci missioni di test suborbitali. Il volo più recente, nell’ottobre 2025, faceva parte di una serie di due missioni completamente riuscite.
Tuttavia, tutti i voli precedenti utilizzavano le varianti V1 o V2. Il volo 12 si distingue perché introduce la V3, la prima versione della Starship progettata con capacità per lo spazio profondo. Questo cambiamento non è meramente incrementale; è fondamentale per gli obiettivi a lungo termine di SpaceX:
- Insediamento su Marte e sulla Luna: Starship è destinato a essere il veicolo principale per il trasporto di esseri umani sulla Luna e su Marte.
- Dispiegamento di Starlink: il razzo continuerà a svolgere un ruolo cruciale nel dispiegamento della costellazione di satelliti a banda larga di SpaceX.
- Versatilità commerciale: Oltre ai contratti con la NASA, Starship mira a gestire un’ampia varietà di compiti di volo spaziale pesanti.
Implicazioni per il programma Artemis della NASA
Il successo di Starship V3 ha implicazioni dirette per il programma Artemis della NASA, che mira a riportare gli esseri umani sulla superficie lunare. La NASA ha selezionato Starship come uno dei due lander con equipaggio per le missioni Artemis, insieme a Blue Moon di Blue Origin.
- Artemis 3: Il lancio è previsto già per il prossimo anno, questa missione metterà alla prova le operazioni di rendezvous e attracco nell’orbita terrestre bassa utilizzando la capsula Orion e Starship o Blue Moon.
- Artemis 4: Destinata alla fine del 2028, questa missione intende far atterrare gli astronauti vicino al polo sud lunare. La scelta del lander per Artemis 4 dipenderà da quale veicolo privato sarà pronto per primo.
Con il volo 12, SpaceX sta dimostrando che il suo hardware può supportare queste tempistiche ambiziose. Un volo di prova V3 di successo fornirebbe alla NASA una maggiore fiducia nell’affidabilità del veicolo per le missioni con equipaggio.
Cosa verrà dopo?
Sebbene le prove di rifornimento siano state un successo, la Starship deve ancora superare importanti sfide tecniche prima di essere pronta per le missioni con equipaggio nello spazio profondo. Le tappe fondamentali rimanenti includono:
- Volo orbitale: il veicolo deve ancora raggiungere l’orbita e tornare sano e salvo.
- Trasferimento del propellente: Dimostrare la capacità di fare rifornimento nello spazio è essenziale per le missioni su Marte.
- Supporto vitale: Gli attuali veicoli di prova non dispongono di sistemi di supporto vitale, che saranno fondamentali per i passeggeri umani.
SpaceX non ha annunciato una data ufficiale per il volo 12, ma gli osservatori del settore suggeriscono che il lancio potrebbe avvenire già lunedì 19 maggio. L’azienda ha già completato i test antincendio statici sia per la fase Nave che per quella Super Pesante, indicando che i motori sono pronti per l’accensione.
Conclusione: Il riuscito rifornimento di Starship V3 segna una transizione fondamentale dai test iterativi alla prontezza operativa. Mentre SpaceX si prepara per il Volo 12, il mondo osserva da vicino, sapendo che questa missione potrebbe sbloccare la prossima era dell’esplorazione lunare e dei viaggi interplanetari.